Ingredienti
  • 500 g di farina 00
  • 170 g di zucchero
  • 50 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente
  • 7 g di lievito di birra secco
  • 2 uova
  • 200 ml di latte
  • 50 g di uva passa
  • 10 g di semi di anice
  • sale q.b.

Il Buccellato è il tipico pane dolce di Lucca, che si gusta tutto l’anno. In origine era a forma di ciambella e veniva portato in tavola infilato nell’avambraccio, ma oggi si trova anche nella versione senza buco. Non esiste una ricetta ufficiale “depositata” e ogni forno della città custodisce gelosamente la propria, nella convinzione che sia la migliore. A me piace prepararlo così.

Per prima cosa, mescola sul piano di lavoro 500 g di farina, 150 g di zucchero, 50 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente, 7 g di lievito di birra secco e un pizzico di sale. Disponi gli ingredienti a fontana e aggiungi 1 uovo e 200 ml di latte. Impasta fino a ottenere una palla molto morbida e omogenea, in cui poco per volta aggiungerai anche 50 g di uva passa e 10 g di semi di anice. Se l’impasto dovesse essere troppo appiccicoso, puoi aggiungere un pochino di farina per renderlo più lavorabile.

Trasferisci l’impasto in una ciotola pulita, coprila con la pellicola trasparente e lascialo lievitare per un’ora circa.

Passato questo tempo, lavoralo nuovamente fino a ricavarne un salsicciotto spesso, unisci i due capi per formare una ciambella (puoi aiutarti mettendo al centro un bicchiere, intorno al qualche avvolgerai la pasta), trasferisci la ciambella su una placca foderata con carta da forno, e pratica dei tagli sulla parte superiore per facilitarne la lievitazione, dopodiché lasciala riposare per due ore circa, coprendola con un canovaccio pulito.

Intanto, scalda il forno in modalità statica a 180 °C. In una tazza rompi 1 uovo, aggiungi 20 g di zucchero e mescola per bene. Quando la ciambella avrà finito di lievitare, spennella la superficie con l’uovo zuccherato e fai cuocere il Buccellato nel forno caldo per 45-50 minuti circa o comunque fino a quando sarà ben cotto e dorato.

Sfornalo e fallo raffreddare completamente prima di affettarlo e servirlo, come da tradizione, con il caffè. A Lucca, quando il Buccellato non è più fresco, si mangia a colazione con il burro e il caffellatte, dopo averlo passato sulla gratella. Oppure si usa come base per preparare un delizioso dolce al cucchiaio simile alla zuppa inglese, con crema e fragole.

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