Ingredienti
  • 125 g di farina 00
  • 125 g di semola rimacinata di grano duro
  • 130 ml di acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale

I cavatelli sono un formato di pasta tipico delle regioni del Sud Italia, in particolare del Molise e della Puglia, e prendono nomi diversi a seconda delle zone, anche se la ricetta si mantiene sostanzialmente la stessa. Per tradizione vengono serviti con il ragù, oppure con le verdure (i broccoli, per esempio). A Montenero di Bisaccia, in Molise, i cavatelli, chiamati cuzzutilli, vengono conditi con la ventricina di Montenero, un insaccato di maiale caratterizzato dalla scarsa percentuale di grasso e dal taglio a coltello della carne, scelta fra le parti più nobili del suino, cosa che fa della ventricina uno dei salumi più costosi d’Italia. Un altro condimento particolarmente adatto ai cavatelli è la ricotta salata, ma anche con un semplice sugo di pomodoro saranno deliziosi.

Per iniziare a preparare i tuoi cavatelli, mescola in una ciotola 125 g di farina 00 e 125 g di semola rimacinata di grano duro. Metti questo mix di farine sul piano di lavoro e disponilo a fontana.

Aggiungi un pizzico di sale e poi, poco alla volta, 130 ml di acqua tiepida e impasta per bene, fino a ottenere un composto morbido e liscio, con cui formerai una palla. Avvolgi la palla nella pellicola trasparente e lasciala riposare per 10-15 minuti a temperatura ambiente, in modo che la pasta diventi elastica.

A questo punto prendi un pezzetto di pasta (tenendo sempre il panetto ben avvolto nella pellicola per evitare che si secchi) e forma un cilindretto spesso circa 5-6 millimetri, da tagliare in pezzetti lunghi circa 3-4 centimetri.

Per formare i tuoi cavatelli, fai pressione con le dita su un lato dei cilindretti, scavandoli leggermente all’interno e arricciando i bordi, poi trasferiscili su un vassoio ben distanziati tra loro e spolverizzali con un po’ di semola. Prima di cuocerli, falli riposare per un paio d’ore, in modo che si secchino leggermente e tengano meglio la cottura. Dopodiché, falli cuocere per 7-8 minuti in acqua bollente salata.

Se non li consumi tutti subito, puoi conservarli in frigorifero per 4 giorni oppure puoi congelarli. In questo caso, prima falli congelare per mezz’ora su un vassoio (ben distanziati fra loro) e poi trasferiscili in un sacchetto da freezer. Se cuoci i cavatelli qualche giorno dopo averli preparati, ricordati che i tempi di cottura si allungheranno rispetto a quelli che ti ho indicato in precedenza, quindi non dimenticare di assaggiarli durante la cottura prima di scolarli.

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