Ingredienti
  • 250 g di farina 00
  • 3 g di lievito di birra secco
  • 150 ml di latte tiepido
  • 15 g di zucchero semolato
  • 15 g di olio di semi di mais (o di arachidi)
  • 6 pezzi di pancetta fresca spessi 1 centimetro
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cucchiaio di zenzero fresco tritato
  • 1 peperoncino rosso fresco
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • salsa di soia q.b.
  • 100 g di arachidi non salate sgusciate
  • qualche rametto di coriandolo o prezzemolo fresco
  • 1 cipollotto tagliato a rondelle
  • 12 fettine di cetriolo fresco
  • sale q.b.

I Gua Bao sono dei panini tipici della cucina taiwanese e cinese, tradizionalmente riempiti di pancetta di maiale brasata, arachidi e coriandolo, ma se ne possono incontrare centinaia di varianti, come quelle con il pollo fritto, pesci di vario genere, carne di manzo in umido, tofu e molto altro. Questa è una rivisitazione semplificata della versione più tradizionale.

Per prima cosa devi preparare l’impasto dei panini: in una ciotola metti 250 g di farina 00 setacciata assieme 15 g di zucchero semolato e a un pizzico di sale, unisci 3 g di lievito di birra secco, 150 ml di latte tiepido e 15 g di olio di semi di mais (o di arachidi), poi impasta a lungo il tutto con le mani (oppure usa la planetaria) fino ad ottenere un composto liscio e molto elastico.

Trasferisci il panetto di impasto in una ciotola pulita, coprila con la pellicola trasparente e lascialo riposare per 40 minuti a temperatura ambiente.

Trascorso il tempo di riposo, riprendi l’impasto e dividilo in 6 pezzi, formando 6 palline di pasta, poi stendi ogni pallina fino a formare degli ovali lunghi circa 14 centimetri e larghi 6 centimetri.

Piega a metà ogni singolo ovale, in maniera da ottenere dei panini a “conchiglia”, come fossero dei semicerchi.

Ritaglia ora 6 quadrati di carta forno da 12 centimetri di lato, disponi i paninetti sopra i quadrati di carta e mettili all’interno dei cestelli di bambù (2-3 per ogni cestello, non di più perché devono lievitare).

Porta a bollore una pentola d’acqua piena per metà, poi spegni il fuoco e impila sulla pentola uno sull’altro i cestelli di bambù con i panini al loro interno, copri l’ultimo cestello con il suo coperchio e lascia lievitare i panini per 30 minuti.

Trascorso il tempo di lievitazione, accendi il fuoco e lascia cuocere a vapore (senza aprire il coperchio) per 25 minuti circa. Una volta cotti, togli i panini dai cestelli e tienili da parte, fino al momento di utilizzarli.

A questo punto prepara la polvere di arachidi, facendo tostare 100 g di arachidi sgusciate e private della pellicina in una padella posta su fuoco vivace, fino a quando saranno ben dorate. Lasciale raffreddare e poi tritale finemente in un mixer e tieni questa polvere da parte.

Occupati ora della pancetta: mettila a rosolare in una padella, assieme a uno spicchio di aglio tagliato a fettine, un cucchiaio di zenzero fresco tritato e un peperoncino rosso fresco tagliato a fettine, fino a quando sarà dorata da entrambi i lati.

Non appena sarà cotta, bagnala con 4-5 cucchiai di salsa di soia e cospargila con 2 cucchiai di zucchero di canna, lasciandola cuocere ancora per qualche minuto, fino a quando lo zucchero sarà sciolto e in padella si sarà formata una salsina leggermente caramellata.

Spegni il fuoco e prendi i panini, aprili delicatamente a metà, proprio come fossero delle conchiglie e riempi ciascun panino con un cucchiaino di salsina caramellata della pancetta, un cucchiaio di polvere di arachidi, due rondelle di cetriolo, un pezzetto di pancetta rosolata, qualche foglia di coriandolo o prezzemolo e un pochino di rondelle di cipollotto, poi servili immediatamente e buon appetito!

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