Ingredienti
  • 125 g di fecola di patate
  • 125 g di farina 00
  • 150 ml di acqua calda
  • 100 g di piselli freschi o surgelati sbollentati
  • mezzo spicchio di aglio
  • 50 g di cipollotto (solo la parte bianca)
  • 200 g di gamberi freschi puliti e sgusciati
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
  • salsa di soia q.b.
  • 1 cucchiaino di olio di sesamo
  • foglie di verza o cavolo cinese per i cestelli q.b.
  • sale q.b.

I ravioli cinesi ai gamberi sono una della tante varianti di Jiaozi, un piatto molto popolare, non solo in Cina, ma anche in Giappone e Corea. I Jiaozi possono essere ripieni di carne, verdura o pesce, in questo caso sono ai gamberi. Non vanno però confusi con i Wonton, perché hanno una forma e una pasta diversa: i Jiaozi hanno una pasta più spessa e ondulata, generalmente schiacciata alle estremità, e vengono consumati dopo essere stati immersi nella salsa di soia o in aceto di soia, i wonton invece hanno un impasto più sottile, hanno una forma più sferica e vengono spesso serviti in brodo.

Come per la ricetta://3219 Ravioli cinesi alla carne, anche per realizzare questi ravioli non sono necessari ingredienti strani o particolari (eccetto forse l’olio di sesamo che comunque può tranquillamente essere omesso) e il risultato è davvero eccezionale! Con queste dosi otterrai circa 20 ravioli, sufficienti per 4 persone.

Per prima cosa, occupati dell’impasto, perché dovrà riposare per 30 minuti, prima di essere steso: in una ciotola metti 125 g di fecola di patate, 125 g di farina 00 e unisci un pizzico di sale, poi versa sopra a tutto 150 ml di acqua calda, dopodiché impasta con le mani (o con una planetaria o una macchina impastatrice) fino ad ottenere un impasto liscio, compatto e molto elastico. Se vedi che l’impasto è troppo appiccicoso, puoi aggiungere un pochino di farina, al contrario, se è troppo asciutto, puoi aggiungere un goccio di acqua.

Avvolgi il panetto nella pellicola trasparente e lascialo riposare per 30 minuti a temperatura ambiente, nel frattempo prepara il ripieno.

In un mixer o un tritatutto metti 100 g di piselli freschi o surgelati (precedentemente sbollentati in acqua non salata per 3 minuti), mezzo spicchio di aglio e 50 g di cipollotto. Aziona il mixer a scatti e trita il tutto fino ad ottenere un composto non eccessivamente sottile.

A parte trita con un coltello 200 g di gamberi freschi puliti e sgusciati, fino a ridurli a pezzetti piccoli, poi mettili in una ciotola capiente assieme al trito di piselli, aglio e cipollotto, unisci 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato, 2 cucchiai di salsa di soia, 1 cucchiaino di olio di sesamo e un pizzico di sale (non troppo perché c’è già la salsa di soia ad insaporire e salare), dopodiché amalgama bene tutto e lascia riposare il composto per 15-20 minuti, coprendo la ciotola con la pellicola trasparente.

A questo punto torna ad occuparti della pasta: trascorso il tempo di riposo necessario, riprendila e forma un cilindro di pasta dello spessore di 2 centimetri circa e lungo 40 centimetri, poi taglialo in 20 pezzetti uguali.

Forma una pallina con ogni pezzetto e stendila su un piano molto ben infarinato, fino ad ottenere tanti piccoli dischetti del diametro di circa 7-8 centimetri, piuttosto sottili. Se preferisci, puoi anche stendere l’impasto tutto assieme, ottenendo una sfoglia sottile molto grande e ritagliare dei dischetti da 7-8 centimetri con un coppapasta.

Disponi al centro di ogni dischetto un po’ di composto di gamberi e verdure, inumidisci il bordo dei dischetti con dell’acqua, poi chiudi il raviolo a mezzaluna premendo sui bordi per fare aderire bene la pasta.

A questo punto prendi in mano il raviolo e pizzica i bordi della pasta, creando delle piccole onde che vanno chiuse premendole con le dita. Se preferisci, puoi anche realizzare un decoro diverso, seguendo la tua fantasia.

Una volta pronti tutti i ravioli, metti un cestello di bambù su di una pentola con 2-3 bicchieri di acqua in ebollizione (se non hai quello in bambù, va benissimo qualsiasi cestello per cottura a vapore), fodera il fondo del cestello con delle foglie di verza o cavolo cinese e disponici sopra qualche raviolo, facendo attenzione che non si tocchino tra di loro.

Personalmente, per questo genere di preparazioni preferisco utilizzare i cestelli in bambù, questi http://amzn.to/2tcDBm6 sono quelli che ho acquistato io.

Chiudi il cestello con il suo coperchio e cuoci i ravioli per circa 15-18 minuti, fino a quando la pasta dei ravioli inizierà a diventare traslucida e il ripieno sarà completamente cotto. Procedi in questo modo con tutti i ravioli, tenendo in caldo quelli pronti, poi servili in tavola, accompagnandoli con ciotoline di salsa di soia. Buon appetito!

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