Ricetta Brandacujùn - La ricetta di Piccole Ricette
Brandacujùn

Brandacujùn

Extra:
  • Economica
  • Senza glutine
  • Senza lattosio
Cucina:

Ingredienti

Preparazione Brandacujùn

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Questa ricetta nasce sulle barche dei pescatori liguri, insomma… una ricetta per veri lupi di mare! E visto che i pescatori non avevano molto tempo da passare ai fornelli e stavano molto tempo per mare, dovevano portare con loro alimenti che durassero a lungo (come lo stoccafisso e le patate) e semplici da cucinare. Nacque così il Brandacujùn… letteralmente brandare, ossia scuotere e cujùn… che non è il caso di tradurre! Infatti i pescatori si mettevano la pentola fra le gambe e la scuotevano vigorosamente… scuotendo così anche i c… ma ecco la ricetta!

Taglia a grossi pezzi lo stoccafisso precedentemente ammollato in acqua e mettilo in una pentola ricoperto d’acqua fredda, accendi il fuoco e mentre porti ad ebollizione spella le patate e tagliale a metà o in quattro pezzi a seconda della grossezza.

Quando l’acqua bolle salala poco e aggiungi le patate. Dovrebbero bastare una trentina di minuti per portare lo stoccafisso e le patate a cottura.

Scola il tutto e lascia intiepidire, dopodiché pulisci bene il pesce dalle lische, da pezzettini di pelle e altre impurità, poi lo sminuzzi ben bene con le mani e aggiungi anche le patate schiacciate grossolanamente rimettendo tutto nella pentola.

Unisci il sale (se hai il sale marino non trattato è ancora meglio, ma anche il sale normale va benissimo), il prezzemolo tritato, l’aglio e abbondante olio di oliva (l’extravergine sarebbe da preferire in questo caso).

Adesso chiamate vostro marito o fidanzato o padre o zio o il vicino di casa… fate un po’ voi, ma ci vuole una forza maschile per questa operazione… (non è vero, ma è uno spasso vederli che si dimenano come degli invasati per scuotere al meglio la pentola e dimostrare così di essere veri uomini duri! ;D). Mi raccomando, la pentola deve essere chiusa molto bene e fissata con uno strofinaccio, pena poi di dover togliere stoccafisso anche dai muri…!

Questo passaggio è per lui: agita a lungo la pentola, scuotendola sia dall’alto al basso che in senso rotatorio fino ad avere un composto omogeneo di pesce, patate e condimento, il risultato deve essere una purea morbida nella quale si possa individuare all’assaggio la consistenza dello stoccafisso.

Puoi servirlo tiepido o freddo su crostini di pane, spolverato di pepe nero e con un filo di olio di oliva come antipasto oppure come secondo piatto.

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ValentinaPiccoleRicette

Da autodidatta in cucina sperimento per capire la chimica degli alimenti. Sempre alla ricerca, perché il cibo e la cucina non siano solo scienza, ma soprattutto tempo e memoria. O forse solo perché mi piace mangiare.

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  • 60 min
  • 4 porzioni
  • Difficoltà difficile
  • 222 Kcal

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Ingredienti

500 g di stoccafisso ammollato
300 g di patate
1 spicchio di aglio
4 rametti di prezzemolo
sale q.b.
olio di oliva q.b.
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