Ricetta Köttbullar - La ricetta di Piccole Ricette
Köttbullar

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Preparazione Köttbullar

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In altre parole, le polpette dell’Ikea. C’è chi le ama e chi le detesta, ma almeno una volta tutti (o quasi) le abbiamo assaggiate. E ora potrai farle con le tue mani, così non dovrai andare fino all’Ikea, in preda a una crisi da astinenza da Köttbullar. Nonostante il numero elevato di ingredienti la preparazione non è molto complicata, dopotutto si tratta di polpette, quindi perché non provarci? Per quanto riguarda la marmellata, puoi utilizzare tranquillamente una marmellata di mirtilli rossi, non sarà esattamente come l’originale (che si trova, almeno qua in italia, solo da Ikea) ma è un eccellente sostituto. La vera marmellata usata in Svezia per accompagnare queste polpette è a base di Lingon, un piccolo arbusto sempreverde il cui nome scientifico è Vaccinium vitis-idaea (ed è appunto noto anche come Mirtillo rosso), da non confondersi con il Vaccinium macrocarpon, che invece è il Mirtillo rosso americano, meglio conosciuto come Cranberry.

Per cominciare, fai sciogliere 20 g di burro in una casseruola posta su fuoco vivace e non appena questo inizierà a spumeggiare, metti a soffriggere la cipolla bianca tritata finemente e i 4 chiodi di garofano. Lascia soffriggere la cipolla fino a quando sarà ben appassita e avrà iniziato a prendere colore, poi spegni il fuoco e lascia intiepidire il tutto.

Nel frattempo metti le carni macinate in una ciotola capiente, unisci le patate bollite e ridotte in purea con lo schiacciapatate, la fecola di patate, il pangrattato, le due uova, un pizzico abbondante di sale, una macinata di pepe, un pizzico di cannella, il miele, la noce moscata e le cipolle rosolate (assieme al loro burro) eliminando i chiodi di garofano.

Impasta il tutto con le mani, fino ad ottenere un composto omogeneo, morbido ma che non si sbriciola se cerchi di compattarlo. Se vedi che il composto è molto umido, puoi aggiungere ancora un po’ di pangrattato, al contrario invece, se è troppo asciutto puoi aggiungere un goccio di latte o di acqua, per inumidirlo un po’.

Copri la ciotola con la pellicola trasparente e metti l’impasto delle polpette a riposare in frigorifero per 30 minuti circa. Il riposo è molto importante, poiché permette al pangrattato di assorbire tutta l’umidità e agli aromi di mescolarsi uniformemente, quindi le polpette una volta cotte risulteranno meno asciutte, ma più saporite e compatte.

Trascorso il tempo di riposo riprendi l’impasto e prendendone poco per volta forma circa 28 polpette del peso di circa 35 g ciascuna, quindi adagiale su un tagliere man mano che le prepari.

Quando saranno tutte pronte, fai sciogliere i 30 g di burro rimanenti in una padella capiente posta su fuoco vivace e metti a cuocere le polpette, girandole di tanto in tanto in modo da cuocerle uniformemente. Quando saranno rosolate uniformemente, bagnale con 100 ml di brodo di carne e prosegui la cottura per 15-20 minuti, o comunque fino a quando saranno ben cotte.

Una volta cotte, toglile dalla padella (lasciando il sughetto nella padella) tienile in caldo, mentre prepari la salsina, che in Svezia chiamano Gräddsås: rimetti su fuoco basso la stessa padella dove hai fatto cuocere le polpette, aggiungi la farina setacciata e falla tostare nel fondo di cottura delle polpette per un paio di minuti, mescolandola bene in modo che non rimangano grumi.

A questo punto unisci il latte caldo e mescola con cura, utilizzando una frusta, in modo che non si formino grumi, poi subito dopo aggiungi anche il brodo caldo rimanente e la panna, mescola con cura il tutto e lascia cuocere la salsina per qualche minuto, aggiustandola di sale e pepe secondo i tuoi gusti. Se dovesse risultare troppo densa, puoi aggiungere un goccio di latte o di acqua per allungarla, in caso contrario, puoi aggiungere un po’ di amido di mais per addensarla, se la preferisci più densa e corposa.

Quando la salsa avrà raggiunto la consistenza che desideri, mettila in una salsiera e servi le polpette in tavola, accompagnandole con la loro salsina, con un po’ di marmellata di mirtilli rossi e se vuoi anche un pochino di buon purè di patate, del quale puoi trovare la ricetta nella sezione dei contorni.

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ValentinaPiccoleRicette

Da autodidatta in cucina sperimento per capire la chimica degli alimenti. Sempre alla ricerca, perché il cibo e la cucina non siano solo scienza, ma soprattutto tempo e memoria. O forse solo perché mi piace mangiare.

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Ingredienti

1 cipolla bianca tritata finemente
4 chiodi di garofano
200 g di carne macinata di manzo
200 g di carne macinata di maiale
100 g di carne macinata di agnello (o vitello)
200 g di patate bollite passate allo schiacciapatate
20 g di fecola di patate
20 g di pangrattato
2 uova
1 pizzico di cannella
1 cucchiaino di miele (acacia o millefiori)
1 pizzico di noce moscata
50 g di burro
30 g di farina 00
100 ml di latte caldo
50 ml di panna fresca non zuccherata
400 ml di brodo di carne caldo
marmellata di mirtilli rossi q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
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