Ricetta Spaghetti di farro alla chitarra - La ricetta di Piccole Ricette
Spaghetti di farro alla chitarra

Spaghetti di farro alla chitarra

Extra:
  • Economica

Ingredienti

Preparazione Spaghetti di farro alla chitarra

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Gli spaghetti di farro alla chitarra sono un primo piatto decisamente saporito e genuino. E poi vuoi mettere la soddisfazione di gustare un primo piatto fatto interamente con le tue mani? Spaghetti compresi!

Per cominciare setaccia le due farine e disponile a fontana sul piano di lavoro (meglio se di legno), poi forma un incavo al centro nel quale rompere, una per volta, le uova a temperatura ambiente, quindi aggiungi un pizzico di sale.

Cominciando dal centro, mescola delicatamente le uova con una forchetta, prendendo via via la farina dai bordi. Incorpora poi con le mani la farina partendo dall’esterno e portandola verso l’interno, quindi impasta il tutto vigorosamente per almeno 10 minuti (nel caso l’impasto dovesse risultare leggermente duro, puoi aggiungere uno o due cucchiai di acqua tiepida). Mentre impasti, sbatti di tanto in tanto il panetto sul piano di lavoro: questo lo renderà più elastico.

Avvolgi la pasta ottenuta nella pellicola trasparente e lasciala riposare per circa 30 minuti in un luogo fresco e asciutto.

Mentre aspetti che la pasta riposi, prepara il sugo con le polpette: in una ciotola mescola assieme le carni tritate (vitello e maiale) assieme alla mollica di pane, al latte, al prezzemolo tritato, un cucchiaio di parmigiano grattugiato, un pizzico di sale, una generosa macinata di pepe, impastando il tutto con le mani, fino ad ottenere un impasto morbido e compatto.

Forma quindi le polpette, grandi come una noce, infarinale e falle cuocere a fuoco vivace in una padella assieme a un filo di olio per due o tre minuti (non è necessario che cuociano completamente, perchè poi termineranno la cottura nel sugo).

Nel frattempo prepara il sugo: fai soffriggere a fuoco vivace la cipolla tritata sottilmente e il mezzo spicchio di aglio in una padella capiente, assieme un filo di olio di oliva.

Quando la cipolla sarà ben rosolata, unisci i pomodori pelati, aggiusta di sale e pepe, poi lascia cuocere il sugo per 10 minuti.

Trascorso questo tempo, unisci le polpette precedentemente rosolate in padella assieme al sugo, copri con il coperchio e lascia cuocere il tutto per 40 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Quando le polpette saranno cotte, spegni il fuoco e tieni il sugo in caldo, eliminando l’aglio.

Dopo il riposo di 30 minuti la pasta sarà più morbida ed elastica. Preparati quindi a stenderla: suddividi il panetto in pezzi grandi come un uovo, quindi (mentre ne stendi uno, tieni gli altri avvolti nella pellicola) appoggia il panetto sul piano di lavoro infarinato e schiaccialo leggermente con il palmo delle mani. A questo punto passalo sotto il matterello più volte, ruotando spesso la pasta di 90 gradi, in modo da ottenere una sfoglia tondeggiante spessa circa mezzo millimetro. Ripeti questa lavorazione per tutti i panetti di pasta.

Per realizzare i famosi spaghetti (o maccheroni) alla chitarra, ti servirà appunto, la chitarra: uno strumento costituito da fili d’acciaio tesi, accostati parallelamente su una intelaiatura di legno. Taglia quindi le sfoglie stese ottenendo diversi rettangoli di dimensione inferiore ai fili della chitarra, appoggiali sui fili e fai scorrere sopra il matterello fino a tagliare la pasta. Nel caso tendesse ad attaccarsi, spolverizzala con un pochino di farina. Se non dovessi avere a disposizione questo particolare strumento, puoi arrotolare le sfoglie e tagliare i cilindretti di pasta arrotolata in tante fettine il più possibile sottili.

Fai cuocere la pasta in una pentola con abbondante acqua salata in ebollizione, scolandola quando sarà al dente (3-4 minuti dovrebbero bastare), poi condiscila con il sugo alle polpette. Ecco pronti i tuoi spaghetti di farro alla chitarra!


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ValentinaPiccoleRicette

Piemontese di origine, Lombarda di adozione. Potrei dire che cucino per passione, ma la verità è che cucino perchè sono una mangiona. Lo sono sempre stata, fin da piccola, anche quando mia madre mi metteva nel piatto le rape o il fegato con le cipolle, non facevo un plissè e ripulivo il piatto, un tritatutto insomma. Poi crescendo invece... non sono cambiata.

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  • 60 min
  • 4 porzioni
  • Difficoltà difficile
  • 438 Kcal

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Ingredienti

2 uova
100 g di farina 00
100 g di farina di farro
400 g di pomodori pelati a pezzetti
100 g di carne trita di maiale
100 g di carne trita di vitello
50 g di mollica di pane
100 ml di latte
2 cucchiai di prezzemolo fresco tritato
1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato
poca farina per le polpette
mezzo spicchio di aglio
1 piccola cipolla
olio di oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
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