Ricetta Amarene sciroppate - La ricetta di Piccole Ricette
Amarene sciroppate

Amarene sciroppate

Extra:
  • Economica
  • Senza glutine
  • Senza lattosio
  • Vegetariana

Ingredienti

Preparazione Amarene sciroppate

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Vuoi sorprendere i tuoi ospiti servendo un gelato alla crema con un tocco di gusto in più? Oppure guarnire un dolce, una torta o una crostata in modo delizioso? Le amarene sciroppate sono facili da preparare, anche se richiedono un po’ di tempo, e ti faranno fare sempre bella figura con i tuoi ospiti, anche da sole.

Lava 1 kg di amarene e asciugale con cura. Poi togli il picciolo e snocciolale, facendo attenzione a non romperle, motivo per cui ti consiglio di usare uno snocciolatore (o denocciolatore) e ricordandoti di compiere questa operazione sopra una ciotola, perché è fondamentale che il succo non vada perso.

A questo punto, metti le amarene snocciolate e 750 g di zucchero nella stessa ciotola in cui hai raccolto il succo, mescola delicatamente per non rompere le amarene e lasciale macerare per 24 ore, dopo aver coperto la ciotola con un canovaccio. Puoi tenere le amarene a macerare a temperatura ambiente, ma se fa molto molto caldo, ti consiglio di tenerle nello scomparto meno freddo del frigorifero o comunque in un luogo fresco.

Passate le 24 ore, filtra le amarene e recupera il succo depositato sul fondo della ciotola, mettilo in una pentola e fallo bollire per 15 minuti. In superficie si formerà della schiuma: se è troppa, eliminala con una schiumarola. Trascorsi i 15 minuti, metti nella pentola anche le amarene e falle cuocere nel succo per 7-8 minuti.

A questo punto, toglile dalla pentola (sempre usando la schiumarola) e continua a far bollire lo sciroppo per altri 15 minuti, poi spegni il fuoco e lascia intiepidire.

Metti le amarene in vasetti di vetro per conserve (precedentemente sterilizzati e non troppo grandi) e coprile con lo sciroppo. Cerca di non lasciare spazi vuoti e, se vedi delle bolle d’aria, batti il fondo dei vasetti sul piano di lavoro per eliminarle.

Chiudi i vasetti ermeticamente, mettili in una pentola separati da canovacci (per evitare che urtino l’uno contro l’altro e rischino di rompersi), coprili di acqua fredda e porta a bollore. Lascia bollire per 20 minuti circa, poi spegni il fuoco e fai raffreddare i vasetti direttamente nella pentola, dentro l’acqua.

Il modo migliore per conservare le tue amarene è sistemarle in un luogo fresco e buio. Se vuoi, prima della bollitura, puoi aggiungere in ogni vasetto un cucchiaino di alcol per alimenti a 95°.


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ValentinaPiccoleRicette

Piemontese di origine, Lombarda di adozione. Potrei dire che cucino per passione, ma la verità è che cucino perchè sono una mangiona. Lo sono sempre stata, fin da piccola, anche quando mia madre mi metteva nel piatto le rape o il fegato con le cipolle, non facevo un plissè e ripulivo il piatto, un tritatutto insomma. Poi crescendo invece... non sono cambiata.

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Bicchierini allo yogurt
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Insalata di quinoa menta e piselli
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  • 90 min
  • 4 porzioni
  • Difficoltà media
  • 883 Kcal

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Ingredienti

1 kg di amarene
750 g di zucchero
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Insalata di quinoa menta e piselli

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