Ricetta Arrotolato alle erbette e pinoli - La ricetta di Piccole Ricette
Arrotolato alle erbette e pinoli

Arrotolato alle erbette e pinoli

Saporito, morbido e succoso

Extra:
  • Economica
  • Senza glutine
  • Senza lattosio

Ingredienti

Preparazione Arrotolato alle erbette e pinoli

Condividi

Cosa sarebbe un pranzo della domenica senza un buon arrosto? Per cambiare un po’ dal solito arrosto, ecco un delizioso arrotolato alle erbette e pinoli, dal gusto delicato e dalla consistenza morbida e succosa, ottenuta non solo dalla cottura ma anche dal ripieno di erbette che preservano l’umidità della carne.

Per preparare questo Arrotolato alle erbette e pinoli inizia facendo cuocere 400 g di biete erbette fresche pulite in una pentola colma di acqua non salata in ebollizione per circa 5-6 minuti, dopodiché scolale bene.

In una padella capiente posta su fuoco basso fai scaldare un filo di olio di oliva e non appena sarà ben caldo, aggiungi le erbette sbollentate e lo spicchio di aglio tagliato a metà, quindi lascia insaporire il tutto per qualche minuto, poi aggiusta di sale, elimina l’aglio e spegni il fuoco.

Procedi battendo 1 kg di fesa di vitello in una fetta sola con un pestacarne, in maniera da renderla più sottile e tenera. Una volta battuta, puoi iniziare a farcirla.

Disponi su metà della fetta di carne, partendo da uno dei due lati più corti, uno strato di erbette cotte, quindi cospargi il tutto con 80 g di pinoli e 10 g di prezzemolo fresco tritato.

Arrotola la fetta di carne su se stessa, partendo dal lato farcito, poi lega la carne in maniera che non perda la forma durante la cottura. Esistono svariati modi per legare la carne e questo è uno dei più semplici, perfetto anche per chi è alle prime armi.

Per prima cosa, passa lo spago da cucina sopra e sotto l’arrotolato, nel senso della lunghezza, poi realizza da un lato un nodo semplice. Fai la stessa cosa passando lateralmente. Tenendo il rotolo di spago in una mano e la carne nell’altra mano, arrotola lo spago intorno a tutta la carne, cercando di tenere ogni giro di spago alla stessa distanza di quello precedente. In questa fase è importante non stringere troppo la carne con lo spago, altrimenti l’arrosto potrebbe lacerarsi in cottura. Quando sarai alla fine della carne, taglia lo spago (tenendo un po’ di abbondanza) e lega lo spago con un doppio nodo al giro di spago effettuato sulla lunghezza della carne.

Se non hai voglia di legare la carne, esistono dei laccetti riutilizzabili in silicone come questi https://amzn.to/2FEjiDV che sono fatti apposta per legare gli alimenti in cottura. Il bello di questi laccetti è che si chiudono facilmente ed essendo spessi, la carne in cottura mantiene la forma senza lacerarsi, come alle volte può succedere con lo spago, che è più sottile.

Una volta legato l’arrotolato, ungilo con un filo di olio di oliva, poi cospargilo bene con abbondante pepe macinato e un po’ di sale, quindi mettilo a rosolare in una casseruola capiente (di quelle che possono andare anche in forno) assieme a un filo di olio di oliva, avendo cura di girarlo spesso per farlo colorire bene da tutti i lati.

Nel frattempo scalda il forno in modalità ventilata a 180 °C.

Sfuma il tuo arrotolato alle erbette e pinoli con 100 ml di vino bianco secco e lascialo evaporare parzialmente, poi trasferisci la casseruola nel forno e lascia arrostire il tuo arrotolato per circa un’ora e un quarto o comunque fino a quando sarà cotto anche internamente, avendo cura di irrorarlo di tanto in tanto con il sughetto che si formerà durante la cottura.

Per assicurarti che sia cotto anche all’interno, esiste solo un metodo efficace al cento per cento, ossia usare un termometro da carne: quando al centro la carne raggiungerà una temperatura tra i 65 e i 70 °C, vuol dire che è cotto.

Una volta cotto, tira fuori dal forno il tuo arrotolato alle erbette e pinoli, poi avvolgilo in un foglio di alluminio e lascialo riposare per 15 minuti, prima di tagliarlo a fette e servirlo in tavola, se vuoi assieme a delle buone patate che puoi preparare seguendo la ricetta://3122 Patate novelle alla paprica.

Per commentare la ricetta scarica Piccole Ricette la mia app gratuita per iOS e Android

ValentinaPiccoleRicette

Da autodidatta in cucina sperimento per capire la chimica degli alimenti. Sempre alla ricerca, perché il cibo e la cucina non siano solo scienza, ma soprattutto tempo e memoria. O forse solo perché mi piace mangiare.

Pasta piccante al pollo
precedente
Pasta piccante al pollo
Crostata di mele fichi e noci
successivo
Crostata di mele fichi e noci
  • 150 min
  • 4 porzioni
  • Difficoltà media
  • 619 Kcal

Condividilo sui tuoi social:

Oppure copia e condividi questo url

Ingredienti

1 kg di fesa di vitello in una fetta sola
400 g di biete erbette fresche pulite
80 g di pinoli
1 spicchio di aglio sbucciato
10 g di prezzemolo fresco tritato
100 ml di vino bianco secco
olio di oliva q.b.
sale q.b.
Pasta piccante al pollo
precedente
Pasta piccante al pollo
Crostata di mele fichi e noci
successivo
Crostata di mele fichi e noci