Ricetta Bolani afgani al porro - La ricetta di Piccole Ricette
Bolani afgani al porro

Bolani afgani al porro

I fagottini vegetariani tipici dell'Afganistan

Extra:
  • Economica
  • Vegetariana

Ingredienti

Preparazione Bolani afgani al porro

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I Bolani afgani al porro sono un piatto tipico della cucina afgana, conosciuto anche con il nome di Boulanee. In pratica sono dei fagottini di pasta ripieni di verdure e fritti. Ne esistono di moltissimi tipi, alle patate e porri (come questi) oppure con spinaci e patate, zucca oppure lenticchie e cipollotti e spesso aromatizzati con spezie di vario genere.

Per preparare i Bolani afgani al porro, inizia occupandoti dei 400 g di patate: l’ideale sarebbe cuocerle al vapore nella pentola a pressione, perché in questo modo risultano molto più asciutte, quindi, dopo averle pelate, tagliale a metà o in quarti e adagiale nell’apposito cestino per la cottura al vapore. Aggiungi l’acqua nella pentola (di solito due bicchieri di acqua per la cottura a vapore sono sufficienti, in ogni caso segui le istruzioni della tua pentola), chiudila e mettila su fuoco medio, lasciando cuocere le patate per 10 minuti dall’inizio del fischio.

Se invece non hai la pentola a pressione, puoi semplicemente lessarle partendo da acqua fredda: lavale bene e mettile, senza sbucciarle, in una pentola capiente piena di acqua fredda non salata, accendi il fuoco e porta ad ebollizione, lasciando cuocere le patate per circa 35-40 minuti, o comunque fino a che non saranno ben cotte. Per capirlo, ti basterà infilzarle con uno stecco: se non oppone resistenza ed entra facilmente, allora vuol dire che sono cotte.

Mentre le patate cuociono, prepara l’impasto: in una ciotola metti 500 g di farina di tipo 0, 270 ml di acqua e 8 g di sale, quindi impasta il tutto fino ad ottenere un panetto molto elastico e compatto, avvolgilo nella pellicola trasparente e lascialo riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti.

Nel frattempo lava e monda i 2 porri e i 3 cipollotti, poi tritali finemente e tienili da parte.

Non appena la patate saranno cotte (e pelate, se le hai cotte con la buccia), lasciale intiepidire, poi mettile in una ciotola e schiacciale con una forchetta, aggiungendo anche il porro e i cipollotti tritati (questi vanno messi nel ripieno da crudi, ma se non ami il loro sapore pungente, puoi farli prima rosolare con poco olio, in maniera da renderli più dolci).

Unisci anche un cucchiaino di curcuma in polvere e un generoso pizzico di sale, quindi amalgama bene il tutto.

Trascorso il tempo di riposo della pasta, stendila sul piano di lavoro infarinato in modo da ottenere una sfoglia molto sottile, da massimo due millimetri di spessore, poi con un coppapasta da circa 10 centimetri di diametro ricava tanti dischi di pasta. Alla fine, rimpastando anche gli avanzi, dovresti ottenere circa 20 Bolani, anche se il numero può variare in base allo spessore dell’impasto e del coppapasta che utilizzi.

Disponi al centro di ogni dischetto di pasta un po’ di ripieno, stendilo leggermente con il dorso di un cucchiaio, poi spennella i bordi di pasta di ogni dischetto con un po’ di albume e ripiega la pasta a metà, in maniera da ottenere delle mezzelune.

Pressa i bordi di pasta con i rebbi di una forchetta così da sigillare bene il ripieno e procedi in questo modo con tutti i dischetti.

Quando saranno tutti pronti, metti a friggere due o tre Bolani alla volta, in una padella capiente dove avrai fatto scaldare abbondante olio di semi di mais o di arachidi. Lascia friggere i Bolani da entrambi i lati fino a quando saranno ben dorati e croccanti, dopodiché toglili dall’olio e mettili a scolare su dei fogli di carta assorbente da cucina.

Quando saranno tutti fritti, i tuoi bolani afgani al porro saranno pronti per essere serviti, ancora caldi, accompagnandoli con del semplice yogurt greco bianco, in cui pucciarli.

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ValentinaPiccoleRicette

Da autodidatta in cucina sperimento per capire la chimica degli alimenti. Sempre alla ricerca, perché il cibo e la cucina non siano solo scienza, ma soprattutto tempo e memoria. O forse solo perché mi piace mangiare.

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  • 90 min
  • 20 porzioni
  • Difficoltà media
  • 212 Kcal

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Ingredienti

500 g di farina di tipo 0
270 ml di acqua
8 g di sale
2 porri (solo la parte bianca)
3 cipollotti (solo la parte bianca)
400 g di patate
1 cucchiaino di curcuma in polvere
yogurt greco bianco q.b. (facoltativo)
olio di semi di mais o arachidi q.b.
1 albume
sale q.b.
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