Ricetta Torta di riso emiliana - La ricetta di Piccole Ricette
Torta di riso emiliana

Torta di riso emiliana

Extra:
  • Economica
  • Vegetariana
Cucina:

Ingredienti

Preparazione Torta di riso emiliana

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Nata secoli fa nelle cucine dell’Emilia-Romagna, questa deliziosa torta è ormai un classico della cucina tradizionale italiana, tanto che la sua ricetta originale è depositata presso l’Accademia Italiana della Cucina. Viene chiamata anche “torta degli addobbi”, perché si usava prepararla durante la Festa degli addobbi (in estate, nei giorni in cui si celebra il Corpus Domini), una ricorrenza molto amata dai bolognesi e dagli emiliani in genere. Durante quella festa, chiunque entrasse in una casa veniva accolto con una fetta di torta di riso e un profumino irresistibile che presto potrai sentire anche a casa tua!

Per prima cosa, porta a ebollizione 600 ml di latte assieme a un pizzico di sale e la scorza grattugiata del limone. Unisci 200 g di riso Carnaroli e continua a far cuocere a fuoco lento, mescolando spesso, fino a quando il riso non avrà assorbito tutto il latte (alla fine risulterà come un risotto cremoso), dopodiché lascialo intiepidire. Se durante la cottura il riso dovesse asciugarsi troppo, puoi aggiungere un pochino di latte di tanto in tanto.

Nel frattempo, trita grossolanamente, con un coltello, 50 g di mandorle sgusciate e pelate e 50 g di cedro candito. Sbriciola poi, a mano, 50 g di amaretti, se li usi.

In una ciotola, mescola 3 uova assieme a 100 g di zucchero (senza montarli con la frusta, basta mescolarli). Quando saranno ben amalgamati, aggiungi il riso tiepido, 50 g di burro fuso, le mandorle, il cedro e gli amaretti, poi mescola con cura. La quantità di zucchero può variare, quindi se preferisci un dolce più dolce, puoi aumentare lo zucchero fino a 180 g.

Fodera con la carta da forno una teglia rotonda di 24-26 centimetri di diametro, versaci l’impasto e fai cuocere nel forno preriscaldato in modalità ventilata a 180 °C per 60 minuti circa, o comunque fino a quando la superficie del dolce sarà bella dorata e infilando uno stecchino, questo uscirà pulito.

Appena sfornata, spennella la superficie della torta con il Maraschino o l’Amaretto, poi lasciala intiepidire, prima di spolverizzarla con lo zucchero a velo e servirla tagliata a losanghe. Se vuoi puoi anche guarnire le losanghe con della scorza di limone grattugiata.


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ValentinaPiccoleRicette

Piemontese di origine, Lombarda di adozione. Potrei dire che cucino per passione, ma la verità è che cucino perchè sono una mangiona. Lo sono sempre stata, fin da piccola, anche quando mia madre mi metteva nel piatto le rape o il fegato con le cipolle, non facevo un plissè e ripulivo il piatto, un tritatutto insomma. Poi crescendo invece... non sono cambiata.

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  • 701 visualizzazioni
  • 180 min
  • 8 porzioni
  • Difficoltà media
  • 318 Kcal

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Ingredienti

200 g di riso Carnaroli
100 g di zucchero
50 g di cedro candito
50 g di mandorle sgusciate e pelate
3 uova
600 ml di latte
50 g di burro fuso
la scorza grattugiata di mezzo limone non trattato
1 pizzico di sale
50 g di amaretti secchi (facoltativi)
Maraschino o Amaretto q.b.
zucchero a velo q.b.
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