Ricetta Zenzero candito - La ricetta di Piccole Ricette
Zenzero candito

Zenzero candito

Extra:
  • Senza glutine
  • Senza lattosio
  • Vegetariana

Ingredienti

Preparazione Zenzero candito

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C’è chi lo ama alla follia e chi lo odia visceralmente, personalmente faccio parte della prima categoria di persone. Lo zenzero di per se è una vera perla, tanto che studi recenti hanno confermato le sue molteplici e preziose proprietà: è un potente antinfiammatorio e agisce in modo efficace su tutto l’apparato digerente, contro l’inappetenza o la digestione lenta, grazie alle sue proprietà carminative aiuta in caso di gonfiore intestinale, inoltre si è dimostrato efficace anche contro il mal d’auto, il mal d’aereo, la nausea e il vomito in gravidanza e anche come antispasmodico. Si è rivelato un grande aiuto in caso di reumatismi, dolori articolari e muscolari, gastriti, ulcere e mal di testa ed è stata anche confermata la sua attività antiossidante, ah come se tutto questo non bastasse, lo zenzero è un ottimo rimedio contro il raffreddore e la congestione delle vie aeree. Quindi, ecco una ricetta che non puoi non provare.

Per realizzare lo zenzero candito, inizia pulendo bene i rizomi di zenzero, eliminando gli eventuali residui di terra, poi pelali bene grattando via la pellicina con un coltello oppure un cucchiaio.

Una volta sbucciati completamente, lava i rizomi e tagliali a fettine dello spessore di circa 3-4 millimetri, dopodiché mettile in una pentola, coprile con abbondante acqua fredda e trasferisci la pentola su fuoco vivace, portando il tutto ad ebollizione. Lascia cuocere lo zenzero per circa 40 minuti da quando l’acqua inizierà a bollire.

Trascorsi i 40 minuti di cottura potrai scolarlo e rimetterlo nella pentola, aggiungi lo zucchero (200 g), il pizzico di sale e 200 ml di acqua, quindi rimetti la pentola su fuoco (questa volta basso) e fai cuocere lo zenzero per 50 minuti circa, da quando lo sciroppo inizierà a bollire.

Una volta cotto, scola nuovamente le fettine di zenzero (ma tieni da parte lo sciroppo) e mettile ad asciugare per 6-8 ore su di una gratella o dei fogli di carta da forno, distanziandole una dall’altra. Quando saranno ben asciutte, passa le fettine in una ciotola colma di zucchero semolato, in modo che si ricoprano completamente.

Conserva lo zenzero a temperatura ambiente, chiuso in contenitori di latta o sacchetti ermetici, in questo modo durerà fino a un mese. Potrai gustarlo così da solo, oppure utilizzarlo nella preparazione di dolci, biscotti, macedonie e via dicendo.

Prendi due piccioni con una fava: lo sciroppo che hai tenuto da parte può tornare utile tanto quanto lo zenzero candito, infatti, chiuso in un barattolo si conserva in frigorifero per almeno 10 giorni ed è perfetto per dolcificare e aromatizzare macedonie di frutta, yogurt, bevande, gelati e creme.


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ValentinaPiccoleRicette

Piemontese di origine, Lombarda di adozione. Potrei dire che cucino per passione, ma la verità è che cucino perchè sono una mangiona. Lo sono sempre stata, fin da piccola, anche quando mia madre mi metteva nel piatto le rape o il fegato con le cipolle, non facevo un plissè e ripulivo il piatto, un tritatutto insomma. Poi crescendo invece... non sono cambiata.

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Spaghetti al nero di seppia
successivo
Cetrioli sottaceto o Dill pickles
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  • 60 min
  • 4 porzioni
  • Difficoltà media
  • 330 Kcal

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Ingredienti

200 g di zenzero fresco
200 g di zucchero semolato
1 generoso pizzico di sale
zucchero semolato per cospargere lo zenzero q.b.
precedente
Spaghetti al nero di seppia
successivo
Cetrioli sottaceto o Dill pickles

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