Ricetta Piadina Romagnola - La ricetta di Piccole Ricette
Piadina Romagnola

Piadina Romagnola

Extra:
  • Economica
  • Senza lattosio
  • Vegetariana
Cucina:

Ingredienti

Preparazione Piadina Romagnola

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Chiamata anche piada, pieda, pida, piè, secondo i dialetti locali, la piadina romagnola, è uno dei prodotti italiani tra i più conosciuti e apprezzati non solo in Italia ma in tutto il mondo. La sua storia è antichissima: i primi a cucinare una versione elementare della piadina furono gli Etruschi, autentici pionieri nella coltivazione e lavorazione dei cereali. Poi, fra alti e bassi, la piadina è arrivata fino ai giorni nostri.

Questa ricetta prevede l’utilizzo dello strutto, ma se vuoi, potrai sostituire lo strutto con un olio di semi o di oliva (anche se il sapore dell’olio di oliva è molto forte) nelle stesse quantità. L’acqua inoltre può essere sostituita in tutto o in parte con il latte, che renderà le piadine più morbide.

Versa 500 g di farina di grano tenero tipo 0 o Manitoba in una terrina capiente. Fai un buco al centro e mettici 100 g di strutto. Aggiungi 10 g di sale, 2 g di bicarbonato di sodio e comincia a impastare, versando a poco a poco 200 ml di acqua a temperatura ambiente.

Quando gli ingredienti si saranno amalgamati per bene, trasferisci l’impasto sul piano di lavoro e lavora energicamente, continuando a impastare per 15 minuti. Infarina leggermente il composto, coprilo con un panno pulito e lascialo riposare per 30 minuti.

Passato questo tempo, riprendi l’impasto, lavoralo ancora per qualche minuto e dividilo in 6 panetti uguali. Stendi i panetti usando il matterello fino a ottenere dei dischi spessi 2 millimetri e con un diametro di 23-24 centimetri.

Le tue piadine sono finalmente pronte. Per cucinarle, metti sul fuoco una piastra di ghisa o una padella antiaderente e cuocile una per volta, 2 o 3 minuti per lato. Per farle cuocere bene anche all’interno ed evitare che si gonfino troppo in cottura, bucherella la superficie con una forchetta.

E ora dai libero sfogo alla tua fantasia per farcirle in mille modi diversi oppure portale in tavola così come sono, ancora calde, al posto del pane. Una vera delizia!

Una volta pronte, le piadine si conservano bene chiuse in sacchetti di plastica per alimenti, per due o tre giorni al massimo.

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ValentinaPiccoleRicette

Da autodidatta in cucina sperimento per capire la chimica degli alimenti. Sempre alla ricerca, perché il cibo e la cucina non siano solo scienza, ma soprattutto tempo e memoria. O forse solo perché mi piace mangiare.

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  • 60 min
  • 6 porzioni
  • Difficoltà media
  • 431 Kcal

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Ingredienti

500 g di farina di grano tenero tipo 0 o Manitoba
200 ml di acqua
100 g di strutto
10 g di sale
2 g di bicarbonato di sodio
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