Ricetta Confettura di pesche - La ricetta di Piccole Ricette
Confettura di pesche

Confettura di pesche

La confettura che non stanca mai

Extra:
  • Economica
  • Senza glutine
  • Senza lattosio
  • Vegetariana

Ingredienti

Preparazione Confettura di pesche

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Lo ammetto, la confettura di pesche è una delle mie preferite in assoluto, è dolce, saporita e con tanti pezzi di frutta polposa. La uso per farcire crostate, torte e dare un tocco di cremosità ai biscotti ripieni, ma la adoro anche semplicemente spalmata su una fetta di pane, con un sottile strato di burro.

Con queste dosi otterrai circa 1 kg di confettura di pesche, quindi le calorie indicate si riferiscono a circa 100 g di confettura.

Per preparare la confettura di pesche, devi innanzitutto pulire bene le pesche, in maniera da ottenere poco più di 1 kg di polpa. Perciò pelale, tagliale a metà ed elimina il nocciolo, quindi taglia la polpa a cubetti non troppo piccoli.

Metti le pesche a pezzetti in una ciotola capiente, poi unisci 300 g di zucchero e il succo di mezzo limone, quindi copri la ciotola con la pellicola trasparente e lascia riposare le pesche in frigorifero per circa 4 ore.

Trascorso il tempo di riposo vedrai che si sarà formato molto liquido, in parte formato dallo zucchero sciolto e in parte rilasciato dalle pesche.

Trasferisci le pesche con tutto il loro liquido in una pentola capiente e con il fondo spesso, quindi mettile a cuocere su fuoco basso.

Mescola bene il tutto e porta lentamente a bollore, lasciando cuocere la confettura per circa 40 minuti dall’inizio dell’ebollizione, o comunque fino a quando la confettura raggiungerà una temperatura compresa tra i 105 e i 108 °C, temperatura che indica la giusta cottura dello zucchero, mescolando spesso per evitare che si attacchi sul fondo ed eliminando man mano la schiumetta che si formerà in superficie.

Per verificare la temperatura della confettura, dovrai utilizzare un termometro da cucina, io di solito utilizzo questo https://amzn.to/2s4lLTt che è molto preciso e la lettura è istantanea.

Se non hai un termometro da cucina, un modo per verificare la consistenza della tua confettura di pesche è la “prova del piattino”, che consiste nel mettere un cucchiaino di confettura su un piattino: se inclinando il piattino, la confettura scivola lentamente, la consistenza è giusta e significa che è pronta e puoi spegnere il fuoco, altrimenti dovrai proseguire la cottura fino a quando la confettura di pesche avrà raggiunto la giusta consistenza.

Una volta cotta, spegni il fuoco e lasciala intiepidire o raffreddare, a quel punto potrai passare la confettura al passaverdure, se non ami i pezzi di frutta al suo interno oppure potrai lasciarla così com’è.

Personalmente, quando devo passare marmellate o altre conserve, utilizzo questo https://amzn.to/2IDKBom un passaverdure in acciaio inox, che ha due griglie diverse, così posso decidere quanto rendere fine e cremosa la mia confettura.

Mentre la confettura di pesche si raffredda, sterilizza i vasetti di vetro che userai per conservarla e per farlo, immergili, senza tappo, in una pentola di abbondante acqua fredda (il livello dell’acqua deve superare i tappi dei vasetti di almeno 5 centimetri) avendo cura di avvolgerli in strofinacci di cotone, per evitare che si rompano sbattendo fra loro quando l’acqua bolle. Porta a ebollizione e lascia sul fuoco per 25 minuti, poi scolali bene e falli asciugare all’aria, a quel punto saranno pronti per essere riempiti.

Per mettere la confettura di pesche sottovuoto, riempi i vasetti di confettura (quelli adatti al sottovuoto, precedentemente sterilizzati) arrivando a 2 centimetri circa dal bordo di ogni vasetto, quindi richiudili con il loro coperchio. Trasferisci i vasetti in una pentola capiente sistemando sul fondo e tra i vasetti dei canovacci che ne impediranno la rottura durante la cottura, quindi ricoprili di acqua fredda poi porta lentamente il tutto a bollore, lasciandoli bollire per 30 minuti.

Trascorso questo tempo spegni il fuoco e lascia freddare i vasetti nella loro acqua (ci vorrà qualche ora) dopodichè tirali fuori e asciugali, verificando che il sottovuoto sia stato fatto correttamente: se, premendo il tappo, non sentirai il classico ‘clic clac’, il sottovuoto si sarà formato correttamente. In caso contrario, dovrai cambiare il tappo e ripetere l’operazione. Riponi i vasetti in un luogo fresco e al riparo dalla luce, in questo modo la confettura di pesche si conserverà per un anno circa.

Se ami le confetture, allora puoi realizzare anche quella alle albicocche o ai mirtilli, seguendo la ricetta://3640 Confettura di albicocche oppure la  ricetta://3625 Confettura di mirtilli.

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ValentinaPiccoleRicette

Da autodidatta in cucina sperimento per capire la chimica degli alimenti. Sempre alla ricerca, perché il cibo e la cucina non siano solo scienza, ma soprattutto tempo e memoria. O forse solo perché mi piace mangiare.

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  • 420 min
  • 10 porzioni
  • Difficoltà media
  • 156 Kcal

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Ingredienti

1,3 kg di pesche gialle
300 g di zucchero
il succo di mezzo limone
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