Ricetta Scacce ragusane - La ricetta di Piccole Ricette
Scacce ragusane

Scacce ragusane

Lo street food tipico della città di Ragusa

Extra:
  • Economica
  • Vegetariana
Cucina:

Ingredienti

Preparazione Scacce ragusane

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Le Scacce ragusane sono uno street food e una specialità tradizionale della città di Ragusa (ma esistono anche le scacce modicane, anche se sono un po’ diverse), in Sicilia, dove spesso, vengono preparate anche come antipasto per i cenoni della Vigilia di Natale o Capodanno. Sono però così buone che ti assicuro, anche con il solleone di ferragosto, ti faranno venire l’acquolina!

La versione più popolare delle Scacce ragusane è fatta con pomodoro e caciocavallo, ma ne esistono moltissime varianti: alle melanzane, pomodoro e cipolla, ricotta e salsiccia, pomodoro e acciughe, oppure versioni fatte con il baccalà, la razza o il palombo, versioni alle verdure come broccoli e patate e moltissime altre. Questa ricetta ti permetterà di preparare due scacce, sufficienti come antipasto per 4 persone. Come le Scacce, un’altro tipico street food siciliano è costituito dallo Sfincione, che se vuoi, poi preparare seguendo la ricetta://1851 Sfincione Palermitano.

Per preparare le Scacce ragusane, inizia preparando la salsa, che così avrà il tempo di raffreddarsi: schiaccia lo spicchio d’aglio con la lama di un coltello e fallo soffriggere dolcemente in una padella capiente assieme a un filo di olio di oliva per un paio di minuti, facendo attenzione a non farlo colorire.

Unisci 1 kg di passata di pomodoro, qualche foglia di basilico fresco tritata o spezzettata a mano, aggiusta di sale e lascia cuocere la salsa, sempre a fuoco basso, per almeno 30 minuti o comunque fino a quando si sarà ben ristretta e sarà diventata corposa e saporita, dopodiché spegni il fuoco e lascia raffreddare la salsa, eliminando lo spicchio di aglio.

Nel frattempo prepara l’impasto per le scacce ragusane: sciogli 6 g di sale in 130 ml di acqua tiepida, poi in una ciotola metti 250 g di semola rimacinata di grano duro, 3 g di lievito di birra secco, dopodiché unisci tutta l’acqua salata, due cucchiai di olio di oliva e un cucchiaino di malto d’orzo o di zucchero.

Impasta il tutto con le mani, fino ad ottenere un composto liscio, morbido ed elastico, che non si appiccica alle mani, quindi, se vedi che è troppo appiccicoso, puoi aggiungere un pochino di semola per riequilibrare il tutto, oppure se è troppo asciutto, puoi aggiungere un goccio di acqua.

Copri la ciotola con la pellicola trasparente e mettilo a lievitare in un luogo tiepido per circa un’ora e mezza, o comunque fino a quando sarà almeno raddoppiato di volume.

Mentre l’impasto lievita, taglia 200 g di caciocavallo a scaglie sottili, poi tienilo da parte.

Trascorso il tempo necessario, riprendi l’impasto e rovescialo sul piano di lavoro ben infarinato, dividilo a metà e stendi il primo pezzo di impasto in modo da ottenere un disco molto largo (almeno 40 centimetri di diametro) e molto sottile. Più l’impasto sarà sottile, meglio verranno le scacce.

Spalma con un po’ di salsa il disco di impasto, avendo cura di lasciare 2 centimetri di impasto liberi tutt’intorno, poi aggiungi un pochino di scaglie di caciocavallo e successivamente ripiega due estremità del cerchio verso il centro, in modo che si sovrappongano un pochino fra loro, in questo modo avrai ottenuto un rettangolo lungo.

Spalma con altra salsa (sopra all’impasto piegato) e aggiungi altre scaglie di caciocavallo, poi ripiega verso il centro le due estremità partendo dai lati più corti, in questo modo otterrai un quadrato.

Spalma con altra salsa e aggiungi ancora qualche scaglia di caciocavallo e piega a libro il quadrato, in maniera da ottenere un pacchettino rettangolare più piccolo.

Procedi nello stesso modo con il secondo pezzo di impasto, poi disponi le due scacce su di una teglia foderata con carta da forno e falle cuocere nel forno preriscaldato in modalità statica a 250 °C per circa 25-30 minuti, o comunque fino a quando saranno ben cotte e colorite.

Una volta pronte, potrai servirle subito, calde oppure lasciarle intiepidire o raffreddare. Tradizionalmente vengono servite tagliate a fette e disposte su taglieri a centro tavola. Buon appetito!

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ValentinaPiccoleRicette

Da autodidatta in cucina sperimento per capire la chimica degli alimenti. Sempre alla ricerca, perché il cibo e la cucina non siano solo scienza, ma soprattutto tempo e memoria. O forse solo perché mi piace mangiare.

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  • 1.804 visualizzazioni
  • 240 min
  • 4 porzioni
  • Difficoltà media
  • 499 Kcal

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Ingredienti

250 g di semola rimacinata di grano duro
3 g di lievito di birra secco
6 g di sale
130 ml di acqua tiepida
1 cucchiaino di malto d’orzo o di zucchero
1 spicchio di aglio sbucciato
1 kg di passata di pomodoro
qualche foglia di basilico fresco
200 g di caciocavallo semistagionato
olio di oliva q.b.
sale q.b.
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