Ricetta Flat iron steak marinate - La ricetta di Piccole Ricette
Flat iron steak marinate

Flat iron steak marinate

La bistecca sconosciuta ai più

Extra:
  • Economica
  • Senza glutine
  • Senza lattosio
Cucina:

Ingredienti

Preparazione Flat iron steak marinate

Condividi

Il gastronomo francese Anthelme Brillat-Savarin, autore de La fisiologia del gusto, affermava che la scoperta di un nuovo piatto è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella. Non aveva tutti i torti. Ogni giorno vengono inventate nuove ricette ma ogni tanto capita anche che vengano inventati nuovi ingredienti. In questo caso infatti, le Flat iron steak marinate, o più precisamente la Flat iron steak, è un taglio di recentissima invenzione. Dagli anni 2000 infatti ha preso piede negli stati uniti perché si tratta di un taglio morbido, saporito ma che costa la metà di un filetto.

Qua in Italia si tratta di un taglio semi sconosciuto, ma seguendo qualche piccola dritta, sarai in grado di produrlo da te senza nemmeno tanto sforzo. Hai presente il classico Cappello del Prete o Arrosto della Vena? In pratica è quel taglio che viene utilizzato per fare arrosti, brasati o spezzatini.

Per ottenere due Flat iron steak da circa 350-380 g ciascuna (volendo però potrai anche tagliarle a metà per ottenere 4 bistecche da 200 g), devi prima di tutto privare il pezzo di carne dei tessuti connettivi che lo ricoprono, utilizzando un coltello affilato. Una volta ripulita esteriormente la carne, taglia il pezzo a metà separandolo dove vedi la lamina di tessuto connettivo centrale. Quella parte va eliminata, quindi dovrai tagliarla via per tutta la lunghezza della carne. In questo modo otterrai due belle Flat iron steak. Se vuoi puoi tagliarle a metà ottenendo delle bistecche più piccole da 200 g.

A questo punto procedi con la marinatura e per ottenere un sapore ancora più intenso ti consiglio di procurarti un sacchetto di plastica ad uso alimentare, come quelli per il sottovuoto.

In una ciotolina metti 6 cucchiai di olio di oliva, una generosa macinata di pepe nero, un generoso pizzico di sale, 4 spicchi di aglio sbucciati e schiacciati con la parte piatta della lama di un coltello, la scorza grattugiata di un lime (precedentemente ben lavato e asciugato), qualche rametto di timo fresco e il succo spremuto di uno dei due lime.

Mescola bene questa marinata, poi dopo averle tamponate bene con carta da cucina, metti le due bistecche nel sacchetto e versa al suo interno la marinata. Richiudi il sacchetto in modo da far uscire tutta l’aria (in questo modo la marinatura sarà ben a contatto con la carne) e lascia riposare la carne per 20-30 minuti mettendola in frigorifero.

Trascorso questo tempo, tirala fuori, lasciala a temperatura ambiente per altri 40-50 minuti, in modo che non sia fredda di frigorifero quando la metterai a cuocere.

Fai scaldare una bistecchiera o una padella di ghisa su fuoco vivace e nel frattempo scola le due Flat iron steak marinate e asciugale bene con dei pezzi di carta da cucina.

Non appena la piastra o la padella sarà ben calda, metti a cuocere le tue Flat Iron steak marinate e lasciale cuocere 4 minuti per lato o comunque fino a quando avranno raggiunto una temperatura interna di 50-53 °C per una cottura al sangue.

Per verificare la cottura interna, se vuoi puoi utilizzare questo http://amzn.to/2FHwadF ossia un termometro digitale perfetto per rilevare in pochi secondi la temperatura interna della carne.

Se hai dei dubbi sulla cottura della bistecca, puoi leggere il mio Vademecum della bistecca perfetta, che trovi a questo link https://www.piccolericette.net/piccolericette/vademecum-della-bistecca-perfetta/ dove spiego tutti i trucchi e come cuocere una bistecca alla perfezione.

Servi le tue Flat iron steak marinate, se vuoi accompagnandole con i contorni tipici americani, seguendo la ricetta://058 Coleslaw e la ricetta://1601 Mashed Potatoes. Buon appetito!

Articoli correlati

Per commentare la ricetta scarica Piccole Ricette la mia app gratuita per iOS e Android

ValentinaPiccoleRicette

Da autodidatta in cucina sperimento per capire la chimica degli alimenti. Sempre alla ricerca, perché il cibo e la cucina non siano solo scienza, ma soprattutto tempo e memoria. O forse solo perché mi piace mangiare.

Crostini al caprino e miele
precedente
Crostini al caprino e miele
Camy Cream
successivo
Camy Cream
  • 90 min
  • 2 porzioni
  • Difficoltà media
  • 889 Kcal

Condividilo sui tuoi social:

Oppure copia e condividi questo url

Ingredienti

800 g di cappello del prete intero
4 spicchi di aglio
2 lime
olio di oliva q.b.
pepe nero macinato q.b.
qualche rametto di timo fresco
sale q.b.
Crostini al caprino e miele
precedente
Crostini al caprino e miele
Camy Cream
successivo
Camy Cream