Ricetta Crema Namelaka alla vaniglia - La ricetta di Piccole Ricette
Crema Namelaka alla vaniglia

Crema Namelaka alla vaniglia

La crema ultra cremosa alla vaniglia

Extra:
  • Economica
  • Senza glutine

Ingredienti

Preparazione Crema Namelaka alla vaniglia

Condividi

Dopo le versioni al limone e al cioccolato, ecco un’altra deliziosa variante della crema Namelaka: la crema Namelaka alla vaniglia, anch’essa deliziosa, vellutata, soffice e super versatile, come le altre versioni. Infatti dato il suo sapore e aroma delicato, la crema Namelaka alla vaniglia risulta perfetta per decorare crostate alla frutta o creare dolci e dessert al cucchiaio.

Per questa versione io ho utilizzato i semi di mezza bacca di vaniglia, ma se preferisci, puoi utilizzare una bustina di vanillina in polvere.

Come la ricetta://3511 Crema Namelaka al limone e la ricetta://3556 Crema Namelaka al cioccolato anche la Crema Namelaka alla vaniglia è senza uova, senza amidi o farine e per realizzarla servono solo latte, panna, cioccolato, poca gelatina, vaniglia e miele. Pochi ingredienti e una preparazione semplicissima che danno vita a una crema cremosissima. Può essere montata, per renderla più ariosa oppure lasciata così com’è, in ogni caso sarà un cremosissimo successo.

Con queste dosi, otterrai circa 500 g di crema Namelaka alla vaniglia, che potrai utilizzare per farcire una crostata da 20-22 centimetri di diametro oppure per riempire 4-6 bicchierini o coppette monoporzione da servire assieme a fragole, frutti di bosco o biscotti sbriciolati, solo per fare qualche esempio.

Per preparare la crema Namelaka alla vaniglia inizia mettendo in ammollo in acqua fredda 3 g di gelatina in fogli per qualche minuto, in modo che si ammorbidiscano.

A parte fai fondere 170 g di cioccolato bianco tritato mettendolo in una ciotola di metallo posta su di una pentola con acqua in ebollizione e non appena sarà sciolto tienilo in caldo, spegnendo però il fuoco.

In un pentolino posto su fuoco basso fai scaldare 100 ml di latte intero assieme ai 5 g di miele (o sciroppo di glucosio), i semi di mezza bacca di vaniglia (o una bustina di vanillina) e i 3 g di gelatina ammorbidita, ben scolata e strizzata e non appena il latte sarà ben caldo (ma non deve bollire) e la gelatina sarà completamente sciolta, togli il latte dal fuoco e metti il cioccolato bianco in una ciotola, poi unisci il latte caldo in tre fasi, mescolando dopo ogni aggiunta.

Aggiungi a questo punto anche 200 g di panna fresca liquida ben fredda di frigorifero, poi miscela il tutto con un frullatore ad immersione avendo cura di incorporare meno aria possibile, fino a quando avrai ottenuto una crema liscia e omogenea, senza grumi e decisamente liquida.

Per frullare la crema Namelaka io utilizzo questo https://amzn.to/2wkxBhy un minipimer ad immersione senza fili, davvero comodissimo da utilizzare.

Copri la crema con la pellicola trasparente a diretto contatto e mettila in frigorifero a riposare per minimo 8 ore, o ancora meglio 12 ore.

Una volta raffreddata, la potrai utilizzare come preferisci: se la vuoi usare non montata, potrai trasferirla in una tasca da pasticcere e utilizzarla per guarnire gusci di crostata già cotti (infatti come per le altre versioni, anche questa non è una crema che può essere cotta in forno, una volta pronta), oppure metterla in delle coppette e guarnirla con frutta fresca. In alternativa puoi montarla con le fruste elettriche, metterla in una tasca da pasticcere e utilizzarla come preferisci.

Volendo, puoi versare la crema appena fatta e ancora liquida in dei bicchierini monoporzione, lasciarla raffreddare completamente e poi guarnirla come vuoi. Se fai così, puoi anche farla freddare senza pellicola a contatto, perché la pellicina superficiale potrà essere coperta con frutta fresca o biscotti sbriciolati.

La Crema Namelaka alla vaniglia si presta bene, nella sua versione non montata, anche per essere modellata a quenelle con due cucchiai, perché una volta rassodata, terrà bene la forma e sarà lucidissima. Servila assieme a un rettangolo di pan di Spagna e un pochino di frutta fresca, sarà un dessert da ristorante stellato! Per il pan di Spagna, se vuoi puoi seguire la ricetta://600 Pan di Spagna.

L’unico consiglio che ti do è quello di non lasciarla troppo tempo fuori dal frigo, altrimenti perderà consistenza e le decorazioni non terranno bene la forma, quindi, una volta realizzate le decorazioni, rimettile subito in frigo, così si manterranno perfettamente.

Siccome il procedimento della crema Namelaka alla vaniglia è molto simile (per non dire uguale) a quello della versione al limone, se vuoi, a questo link https://youtu.be/MJWAl6JrUVs puoi vedere il mio video della crema Namelaka al limone.

Articoli correlati


Vota questa ricetta

5/5 | 1 voti



ValentinaPiccoleRicette

Da autodidatta in cucina sperimento per capire la chimica degli alimenti. Sempre alla ricerca, perché il cibo e la cucina non siano solo scienza, ma soprattutto tempo e memoria. O forse solo perché mi piace mangiare.

Insalata alle melanzane
precedente
Insalata alle melanzane
Orecchiette integrali alla crudaiola
successivo
Orecchiette integrali alla crudaiola
  • 191 visualizzazioni
  • 30 min
  • 5 porzioni
  • Difficoltà media
  • 347 Kcal

Condividilo sui tuoi social:

Oppure copia e condividi questo url

Ingredienti

170 g di cioccolato bianco
200 g di panna fresca liquida ben fredda
100 ml di latte intero
5 g di miele o sciroppo di glucosio
i semi di mezza bacca di vaniglia
3 g di gelatina in fogli
Insalata alle melanzane
precedente
Insalata alle melanzane
Orecchiette integrali alla crudaiola
successivo
Orecchiette integrali alla crudaiola

Carico i commenti...

Commenti

Esegui il login o registrati per commentare.